lunedì 26 novembre 2018

Domina

Domina è colei che non ha bisogno di parlare per farsi ubbidire,
Colei alla quale basta un gesto,
Uno sguardo,
Un cenno perché lui svolga il compito.
Domina è colei che sa amministrare nel migliore dei modi la vita di colui che gliela dona,
Colei che sceglie con saggezza, educa con dovizia e punisce con severità.
Domina è colei che non ha bisogno di ostentare ciò che è perché non c'è bisogno di ostentare ciò che è chiaro e visibile.
Domina è colei che è superiore anche nell' educazione e nel rispetto.
Colei che sa come comportarsi con le sue pari e con gli inferiori.
Domina si nasce, non si diventa.


lunedì 19 novembre 2018






Parliamo di Donne






Viviamo in due mondi paralleli. 
Viviamo in un mondo dove le Donne sono Dee da adorare, rispettare, difendere e servire e in un mondo dove le Donne non sono altro che pezzi di carne. Mi batto ogni giorno contro i soprusi e le violenze nei confronti degli animali che non hanno parola o diritti e mi ritrovo a stupirmi di azioni di egual misura contro mie simili che parola ne hanno esattamente come diritti ma non vengono rispettati da un mondo maschilista, retrogrado e sessista.
Donne sfigurate perché si permettono di lasciare i compagni,
Donne uccise perché non in grado di partorire figli maschi,
Donne violentate da singoli o branchi di uomini, italiani o stranieri, e lasciate alla gogna mediatica, lasciate a morire o uccise, 
Donne la cui unica colpa è quella di essere Donna, di essere più debole fisicamente, di amare o di vestire come meglio a loro piace.
Qualche anno di galera, attenuanti, nessuna pena.
È stata colpa sua! 
Lei aveva il tanga, la minigonna, una scollatura, lei era una drogata, "ci stava con tutti", era sola di notte, è andata da sola a casa sua, era ubriaca. 
Lei violentata e uccisa dai suoi aggressori e dalla società.
Noi parliamo di ginarchia, di superiorità femminile. Mi sento chiamare Dea, Signora, Divina. Sono viziata, rispettata, servita e fuori Donne vengono picchiate, umiliate, violentate e uccise ogni santo giorno nell'indifferenza totale o quasi. 
La nostra colpa è quella di essere Donne. 
La colpa dell'uomo è quella di non essere in grado di ragionare con il cervello ma con altro, di pensare di potersi togliere le sue voglie quando e con chi vuole, di sentirsi superiore solo perché fisicamente più forte. La sua pochezza non ha limiti. 
La colpa della società è quella di non punire queste azioni permettendo che vengano reiterate perché consapevoli di una mancata pena. 
2018 medioevo. Cosa è cambiato? Nulla, neanche la vergogna e lo sdegno. 
Concludo con:
Donna uccide il suo violentatore perché minaccia anche la figlia ed è condannata a 10 anni di carcere. 
Giustizia maschile.